Manualità
e Rapporto con il Territorio
L’attenta caratterizzazione dei terreni, preventivamente effettuata attraverso accurati controlli analitici e la conseguente felice scelta dei vitigni più adatti all’impianto del vigneto, hanno oggi permesso di coltivare uve e produrre importanti vini in un territorio, sino a ieri, ignorato dalla grande tradizione enologica italiana. Il terreno di tipo sassoso e calcareo tipico dei grandi vini rossi e la particolare e fortunata esposizione a 380 metri slm, danno origine a 65 q.li/ettaro di un prezioso frutto divino “l’Uva della Cantina il Poggio”. La gentile lavorazione della vigna, l’accorto diradamento dei grappoli ed il rispetto per la natura ci consegnano nel magico mese di ottobre, un prodotto particolarmente ricco di profumi con una perfetta maturazione fenolica e un adatto rapporto zuccheri-acidità.